Fondazione Arena

strategy – branding

un invito di classe

Nel 2017 Imprimatur è stata invitata, insieme agli altri concorrenti partecipanti, a presentare un progetto per le nuove campagne di comunicazione del Festival Lirico Areniano 2018 e della Stagione Sinfonica 2017-18, entrambi organizzati dalla Fondazione Arena. In particolare, ai partecipanti è stata richiesta l’elaborazione di un’idea creativa e di un piano strategico annuale di comunicazione, declinato su diverse piattaforme media.

un festival lirico

Quello Areniano è un pubblico molto vario: non solo estimatori dell’Opera, ma anche molti curiosi, italiani e stranieri, attratti da uno dei punti fermi dell’offerta turistico-culturale veronese.

Per raggiungere in maniera efficace un pubblico così vasto abbiamo deciso di puntare tutto sul valore iconico delle varie Opere, facendo leva sulle caratteristiche che rendono gli spettacoli dell’Arena famosi in tutto il mondo.

 

il ritratto

Carmen, Aida, Turandot, il Barbiere di Siviglia, Nabucco: il protagonista presta il suo nome al titolo di tutte le Opere della stagione. Abbiamo scelto il volto del protagonista per rafforzare la connessione con il pubblico e rendere gli spettacoli il più possibile riconoscibili.

l’acquerello

Andare all’Opera in Arena è prima di tutto coltivare la propria spiritualità. Abbiamo scelto uno stile che unisce modernità al gusto per la tradizione e l’antico, senso di leggerezza e misticità.

il colore

Ad ogni opera abbiamo assegnato un colore pastello, in linea con la tematica centrale di ciascuna: il rosso dell’amore e della passione per la Carmen, il giallo dell’esotico per l’Aida, il verde dell’allegria e della commedia per il Barbiere di Siviglia, e così via. Così chi guarda sa subito cosa aspettarsi da ogni spettacolo.

 

la stagione sinfonica

Per la progettazione della comunicazione della Stagione Sinfonica abbiamo fatto un discorso completamente diverso.

La composizione del pubblico, più ristretto e decisamente meno generalista, formato prevalentemente da estimatori, ci ha permesso di approfondire uno stile visivo “di rottura”, moderno e minimale, che si distinguesse nettamente dalle soluzioni adottate in passato e dall’offerta dei principali competitor.